Sicurezza e dati

Credenziali e dati seguono confini tecnici espliciti.

La sicurezza di SuperRankSEO dipende dal separare correttamente credenziali locali, OAuth Google, provider secret centrali, pacchetti di aggiornamento e stato operativo. Questa pagina descrive ciò che la documentazione tecnica supporta senza trasformarlo in claim legali non verificati.

Credenziali

Non tutte le chiavi appartengono allo stesso dominio

Una installazione WordPress, un account Google e un provider AI hanno trust boundary diversi. La documentazione 0.51.18 separa il Client dal Control proprio per evitare che configurazioni e secret centrali debbano essere distribuiti indiscriminatamente a ogni installazione.

Client / installazione

Il sito WordPress mantiene il proprio stato e le credenziali necessarie al rapporto con i servizi previsti dal prodotto.

Local installation boundary

Google OAuth

Search Console e GA4 vengono autorizzati dall’amministratore attraverso OAuth, non tramite password Google inserite nel plugin.

External account boundary

Provider centrali

Profili, modelli e secret centrali possono restare governati dal Control invece di essere replicati nel normale runtime client.

Control boundary

Update integrity

Un aggiornamento deve avere origine e integrità verificabili

La documentazione tecnica descrive un flusso di update dedicato, distinto dal repository pubblico standard, e include verifica SHA-256 dei pacchetti. Questo riduce il rischio di accettare un artefatto diverso da quello atteso, ma non sostituisce i normali controlli operativi sull’ambiente WordPress.

✓ l’origine dell’update resta parte del contratto del plugin

✓ il pacchetto può essere verificato rispetto all’hash previsto

✓ aggiornamento riuscito non equivale automaticamente a compatibilità applicativa: il sito va ancora verificato

Update package

Esempio di controlli tecnici

Update source

Endpoint previsto

Package checksum

SHA-256 verificabile

Install result

Separato dal runtime QA

Post-update

Verifica sito richiesta

Dati esterni

Il dato mantiene la propria provenienza e dipendenza

Search Console, GA4, provider AI ed eventuali servizi di entity resolution hanno disponibilità e policy esterne al sito. La sicurezza architetturale consiste nel limitare il ruolo di ogni dipendenza e mantenere fallback quando il modulo lo supporta.

GOOGLE

OAuth + API data

Il Client usa dati autorizzati senza trasformare le credenziali dell’account Google in password locali del plugin.

AI PROVIDER

Central governance

Prompt, modelli e secret centrali possono essere gestiti dal Control e usati solo nei workflow che ne hanno bisogno.

ENTITY SERVICES

Assisted resolution

Servizi esterni possono aiutare a risolvere entità; il grafo locale conserva fallback e criteri conservativi.

LOCAL MODULES

Continuity

Molte fondamenta Free continuano a funzionare localmente anche quando una dipendenza remota non è disponibile.

Failure handling

Quando un servizio esterno fallisce, il sistema deve mostrare il confine invece di nasconderlo

Rate limit, token scaduti, outage o errori provider non sono anomalie impossibili. La sicurezza operativa richiede che il Client distingua un errore remoto da uno stato locale valido e non trasformi un fallimento di trasporto in un risultato applicativo inventato.

Token o autorizzazione non validi

Il workflow deve richiedere una nuova autorizzazione o mostrare l’errore; non deve riutilizzare silenziosamente credenziali non valide.

Provider non raggiungibile

La funzione remota può degradare o essere ritentata secondo il proprio contratto; lo stato locale autorevole rimane separato.

Risposta remota incompleta

Una risposta parziale o ambigua deve restare tale: non viene promossa automaticamente a identità, stato indice o modifica applicata.

Confine legale

Questa è una pagina tecnica, non un DPA

La fonte prodotto non stabilisce da sola retention, data residency, subprocessors, basi giuridiche o responsabilità privacy contrattuali. Questi elementi richiedono documentazione operativa e legale separata prima di essere presentati come impegni.

GDPR / DPA

Non inferiamo conformità o impegni contrattuali dalla sola architettura software.

Retention

Non pubblichiamo tempi di conservazione senza una policy verificata per ciascun servizio e dataset.

Subprocessors / residency

Provider e localizzazione dei dati devono essere documentati da fonti operative correnti prima della pubblicazione.

FAQ

Domande su credenziali e dati

Le risposte restano nel perimetro documentato dalla release 0.51.18.

No. Search Console e GA4 vengono collegati tramite il flusso OAuth amministratore previsto dall’architettura.

La documentazione architetturale supporta la governance centrale di provider, profili e secret invece della distribuzione ordinaria dei secret centrali al Client.

No. Le funzioni locali restano nel Client, ma integrazioni Google e altri provider implicano servizi esterni. La pagina Trust descrive questi confini esplicitamente.

No. Verifica l’integrità dell’artefatto rispetto al valore atteso; compatibilità e comportamento del sito richiedono comunque QA applicativo.

Vedi come i confini diventano flussi

Architettura & Data Flow collega Client, Control, Google e provider al lifecycle operativo del prodotto. Per scenari di coesistenza con WordPress, WooCommerce, plugin SEO, cache e hosting, usa anche la matrice Compatibilità.