Architecture & Data Flow

Un Client WordPress locale, con servizi remoti solo dove aggiungono valore.

L’architettura SuperRankSEO separa responsabilità locali e remote: il Client WordPress possiede stato e applicazione di molte funzioni; il Control governa entitlement e configurazioni centrali; Google e altri provider restano fonti o servizi esterni. Questa separazione permette a Free di mantenere una base local-first e a PRO di aggiungere intelligence e automazione senza confondere i confini.

Quattro piani

Lo stesso workflow attraversa domini con responsabilità diverse

Separare i piani evita di descrivere come locale ciò che dipende da un provider esterno e, al contrario, evita di rendere remota una funzione che può continuare a vivere nel sito.

WordPress Client

Contenuti, metadata, Schema, linking, baseline, code/stato locale e applicazione delle modifiche secondo il modulo proprietario.

Local execution plane

Control

Entitlement PRO, profili, configurazioni e governance di servizi centrali senza trasformare ogni installazione in un deposito di secret.

Control plane

Google data plane

Search Console, URL Inspection e GA4 forniscono segnali autorizzati dall’amministratore e mantengono semantica/availability proprie.

External data plane

Provider services

AI, lettura competitor, entity resolution o altri servizi entrano solo nei workflow che li richiedono e restano dipendenze dichiarate.

External service plane

Data flow

Il dato viene raccolto una volta, poi riusato senza perdere la provenienza

Search Console e GA4 possono alimentare più workflow; lo stato locale può condizionare sitemap e monitoring; Change History può riunire eventi diversi. Il riuso è utile solo se ogni modulo conserva il significato originale del dato.

01

Stato locale

Il Client legge contenuto, metadata, indexability, linking, Schema e altre fonti WordPress.

02

Dati esterni

OAuth o provider specifici aggiungono query, analytics, index state o altri segnali.

03

Decisione

Action Center o il modulo specializzato combinano solo i segnali pertinenti alla domanda operativa.

04

Applicazione

Il modulo proprietario esegue la modifica nel proprio dominio, con i controlli previsti.

05

Osservazione

Sentinel, Launch Monitor, Index Alerts, Change History o Metric Guard registrano ciò che accade dopo.

Local-first Free / governed PRO

Il confine architetturale spiega anche il modello di prodotto

Free mantiene un perimetro locale sostanziale; PRO introduce dati esterni, servizi remoti, code e automazioni che richiedono entitlement e governance aggiuntiva. Questo permette di spiegare la differenza senza ridurla a una semplice matrice di checkbox.

Free · continuity locale

SEO Essentials, TOC, Schema, linking core, Priority Sitemap, Sentinel e audit performance hanno una base operativa nel Client.

Local-first

PRO · remote intelligence

GSC/GA4 workflows, content automation, indexing orchestration e performance advanced aggiungono servizi e stato remoto.

Governed remote services

Failure modes

Un servizio esterno può fallire senza rendere indistinguibile lo stato del sito

Il sistema non può eliminare outage, rate limit o errori di provider. Può però mantenere confini che rendano chiaro quale funzione è degradata, quale stato locale rimane autorevole e dove usare retry, fallback o review.

Provider non disponibile

Le funzioni che dipendono dal provider possono degradare o fermarsi; i moduli locali non devono fingere un risultato remoto inesistente.

Dati Google in ritardo

Search Console e URL Inspection hanno tempi e semantiche proprie; monitoring e UI devono evitare di presentare dati remoti come istantanei.

Conflitto di scrittura

Quando un writer esterno osserva stato vecchio, compare-and-set può restituire conflitto invece di perdere una modifica concorrente.

Automazione performance regressiva

Metric Guard e copie reversibili, dove supportate, danno al workflow una via di recupero invece di trattare l’apply come finale.

Cross-module state

Le relazioni sono parte dell’architettura, non solo della UI

Molti dei vantaggi operativi dipendono dal fatto che un modulo possa leggere decisioni o segnali già prodotti altrove senza duplicarne ownership e logica.

INDEXABILITY

Sitemap / LLM / monitoring

Una decisione noindex può influenzare rappresentazioni e workflow che non devono trattare la URL come attiva.

GSC + GA4

Content / intelligence / monitoring

Le stesse fonti possono entrare in brief, decay, launch monitoring e priorità senza perdere provenienza.

PRODUCTMODEL

WooCommerce / Knowledge Graph

Il modello reale collega catalogo, identificatori e Linked Data mantenendo separati listing e identità del prodotto.

CHANGE HISTORY

Multi-module timeline

Eventi locali e remoti possono convivere in una cronologia che aiuta la diagnosi senza pretendere di provare causalità.

FAQ

Domande sull’architettura

Le risposte distinguono continuità locale, dipendenze remote e ownership.

La baseline prodotto descrive Free come local-first e sostanziale; le funzioni puramente locali possono continuare a vivere nel Client, mentre servizi remoti opzionali o workflow PRO restano dipendenze esterne.

No. PRO aggiunge servizi, dati e orchestrazione remoti, ma l’applicazione e molte responsabilità restano nel Client WordPress e nei moduli proprietari.

Vengono riusati in più workflow, ma la loro semantica deve restare distinguibile: query/impression e engagement/key event rispondono a domande differenti.

Il workflow che dipende da quel provider deve esplicitare il fallimento o il retry; non deve inventare un risultato. Le funzioni locali non collegate al provider rimangono separate.

Usa l’architettura per leggere correttamente le capability

Le pagine Funzionalità spiegano il comportamento dei moduli; Trust descrive i confini entro cui quei moduli operano. La matrice Compatibilità completa il quadro distinguendo architettura prevista da scenari realmente testati.